Langhe Nebbiolo VR 2014 Ettore Germano

80,00

Disponibile

agricoltura

nazione

regione

gradazione

annata

denominazione

vitigni

Descrizione

Langhe Nebbiolo VR 2014 Ettore Germano

Nebbiolo 100%

La storia di questo vino inizia con questa annata. Dopo la morte di Tommaso Canale nel 2010, avvenuta senza eredi diretti, il suo pregiatissimo pezzetto di vigneto Vigna Rionda è stato diviso tra parenti indiretti. Cosi i suoi 1,64 ettari sono andati alle aziende Giovanni Rosso, Guido Porro e Ettore Germano.

Sergio Germano ha ereditato una porzione di 0,42 ettari, collocati nella zona centrale del vigneto e nella parte più alta. Il vigneto è stato totalmente rifatto nel 2011, e l’orientamento mostra un’esposizione a sud, sud-ovest.

Il terreno ha la formazione di Lequio, risalente all’Elveziano nel Miocene. Sabbia arenacea, giallo-rossastra, grigiastra in superficie, a laminazione parallela e ondulata con  strati da 10 a 50 cm, A questa si alternano le marne grigie in strati da 5 a 40 cm.

Langhe Nebbiolo VR 2014 Ettore Germano

Colore rosso granata.

Al naso ha splendidi profumi di frutta fresca. Possiamo individuare la ciliegia, e la prugna. Seguono i fiori e con la classica violetta e i petali di rosa rossa. Abbiamo già anche note più complesse di china e rabarbaro. Non serve una grande esperienza per capire che ci troviamo al cospetto di un Barolo e non certo di un semplice Nebbiolo. Ma senza farci prendere dai facili entusiasmi continuiamo la degustazione.

Al palato conferma le promesse del già ricco prospetto di profumi. Voluminoso il sorso, eppure sorretto da splendida struttura, con la triplice alleanza di mineralità, acidità e soprattutto tannini. Dal lato della Sostanza, osserviamo le ottime glicerine, e il calore espresso dal grado alcolico. In retro olfazione giungono aromi di erbe aromatiche, e di prugna rossa.

Facendo una sintesi, ci troviamo di fronte alla prima annata di un vino che diventerà celeberrimo. Non un semplice Nebbiolo, e nemmeno un buon Barolo, ma un grande Barolo di Serralunga. Solo il grande rispetto di Sergio, come di qualsiasi langarolo per la sottozona Vigna Rionda, gli ha vietato di farlo uscire come un Barolo. Le vigne sono giovani, e la 2014 è stata la prima vendemmia, di conseguenza Sergio, voleva essere prudente.

Zelo del tutto ingiustificato a giudicare il risultato.

Annata per collezionisti, desiderosi di avere un vino con etichetta unica,, che non si ripeterà più. Infatti dall’anno prossimo uscirà ufficialmente con l’etichetta Barolo Vigna Rionda.

Informazioni aggiuntive

COD:WIN-28517
Peso1.5 kg
tappo

comune

vigneto

Premi e riconoscimenti

Wine il vino2014 92 / 100